10 cibi antinfiammatori che dovresti assolutamente mangiare

Le infiammazioni sono una delle principali cause di malattia in tutto il mondo. Stare attenti ad avere stati cronici di infiammazione può aiutarci a vivere meglio e più a lungo.

Esistono numerosi composti naturali che combattono gli stadi infiammatori come gli antociani, gli acidi grassi, i carotenoidi, i polifenoli e tantissimi altri.

Per questo motivo è importante capire quali sono i migliori cibi antinfiammatori da consumare il più possibile all’interno della nostra dieta.

Frutti di bosco

Le bacche di bosco sono piccoli frutti ricchi di fibre, vitamine e minerali, ricchissimi di antinfiammatori naturali.

Sebbene esistano dozzine di varietà, alcune delle più comuni includono:

  • fragole
  • mirtilli
  • lamponi
  • more

Nei frutti di bosco sono presenti elevate quantità di antociani, degli antinfiammatori molto potenti che in recenti studi si è osservato migliorare notevolmente la salute umana.

Pesce grasso

I pesci grassi sono un’ottima fonte di proteine ​​e di acidi grassi omega-3 a catena lunga EPA e DHA.

Sebbene tutti i tipi di pesce contengano alcuni acidi grassi omega-3, questi pesci grassi sono tra le migliori fonti:

  • salmone
  • sardine
  • aringa
  • sgombro
  • acciughe


EPA e DHA riducono l’infiammazione che può portare a sindrome metabolica, malattie cardiache, diabete e malattie renali.

Broccoli

I broccoli sono degli ortaggi estremamente nutrienti e sani. Sono un ortaggio crocifero, insieme al cavolfiore, ai cavoletti di Bruxelles e al cavolo riccio. La ricerca ha dimostrato che mangiare molte verdure crocifere è associato a un ridotto rischio di malattie cardiache e cancro proprio per le loro virtù antiossidative.

Avocado

L’avocado potrebbe essere uno dei pochi supercibi (superfood) degni di questo nome. Sono ricchi di potassio, magnesio, fibre e grassi monoinsaturi salutari per il cuore. I broccoli ontengono anche carotenoidi e tocoferoli, che sono collegati alla riduzione del rischio di cancro nell’uomo.

Tè Verde

Il tè verde possiede tantissime sostanze antinfiammatorie ed è conosciuto per le sue virtù curative sin dall’antichità. Il tè verde contiene quantità molto elevate di polifenoli, sostanze dal ruolo benefico e antiossidante per l’organismo umano; in particolare il polifenolo più caratteristico e principale responsabile delle proprietà del tè verde è l’Epigallocatechina gallato (noto anche con la sigla EGCG, presente in quantità circa 10 volte superiore al tè nero e 2,5 volte superiore al tè oolong).

Peperoni e peperoncini

I peperoni e i peperoncini sono ricchi di vitamina C e antiossidanti che hanno potenti effetti antinfiammatori. I peperoni forniscono la quercetina, un antiossidante, che può ridurre un marker di danno ossidativo nelle persone con sarcoidosi, una malattia infiammatoria cronica.

La Sarcoidosi è una malattia infiammatoria che può colpire diversi organi, ma principalmente i polmoni e le ghiandole linfatiche (dette linfonodi). Nei pazienti con Sarcoidosi si formano dei noduli anomali, detti granulomi, che consistono in tessuto infiammatorio caratteristico della malattia presente in varia misura negli organi colpiti.

Uva

L’uva contiene antociani, che riducono l’infiammazione. Inoltre, possono ridurre il rischio di diverse malattie, tra cui malattie cardiache, diabete, obesità, Alzheimer e disturbi agli occhi. L’uva è anche una delle migliori fonti di resveratrolo, un altro composto che ha molti benefici per la salute. In uno studio, le persone con malattie cardiache che consumavano quotidianamente l’estratto d’uva hanno sperimentato una diminuzione dei marcatori genici infiammatori, incluso NF-kB. Anche il vino rosso, consumato moderatamente apporta numerosi benefici antinfiammatori.

Olio extravergine di oliva (o olio EVO)

E’ un prodotto utilizzato sopratutto nella dieta mediterranea che è considerata una delle diete più efficaci e salutari al mondo, non solo per la perdita di peso, ma sopratutto per la longevità che aiuta ad ottenere. L’olio extravergine di oliva è ricchissimo di polifenoli e ai tocoferoli, sostanze dall’elevato potere antiossidante che sono presenti in questo alimento. Insieme contribuiscono a prevenire malattie vascolari e tumori oltre a svolgere un’azione antinfiammatoria e antibatterica.

Il tocoferolo è un nutriente vitaminico essenziale e vitale per l’uomo, un potente antiossidante liposolubile, presente in molti vegetali, ad esempio nella frutta, nell’olio di canapa, nell’olio d’oliva e soprattutto nell’olio di germe di grano. Il tocoferolo è uno dei principali composti detti vitamina E, e per questo ne viene comunemente usato interscambiabilmente il nome.

Cioccolato fondente e cacao

Il cioccolato fondente è un alimento amato da grandi e piccini, delizioso, ricco di nutrienti e soddisfacente per il nostro palato. Anche il cioccolato può rientrare tra i super cibi (superfood).

È anche ricco di antiossidanti che riducono l’infiammazione. Riduce il rischio di malattie e aiuta ad invecchiare meglio. I flavanoli in esso contenuti sono responsabili degli effetti antinfiammatori del cioccolato e mantengono sane le cellule endoteliali che rivestono le nostre arterie. Non abusatene però!

Pomodori

Il pomodoro è un concentrato di salute. I pomodori sono ricchi di vitamina C, potassio e licopene, un antiossidante con proprietà antinfiammatorie impressionanti . Il licopene può essere particolarmente utile per ridurre i composti pro-infiammatori legati a diversi tipi di cancro. Uno studio ha stabilito che bere succo di pomodoro riduce significativamente i marker infiammatori nelle donne con eccesso di peso, ma non in quelle obese. In italia, il maggiore consumo di pomodoro sopratutto nel sud del Paese rispetto al nord ha abbassato sostanzialmente il numero di malattie croniche come cancro e tumori.

Quali sono invece i cibi altamente infiammatori?

Mentre dovremmo consumare sempre in maggior quantità cibi antinfiammatori, dovremmo anche eliminare del tutto i cibi che aumentano i marcatori infiammatori.

Gli alimenti molto trasformati come quelli presenti nei fast food, i pasti surgelati e le carni molto lavorate sono tutti cibi da evitare in quanto associati a livelli più elevati di marker infiammatori come la PCR.

Evitiamo quindi:

  • cibi fritti
  • cibi molto processati
  • preparati surgelati complessi
  • bevande ricche di zuccheri aggiunti
  • carni molto grasse e lavorate, insaccati, salumi grassi di scarsa qualità
  • oli vegetali, margarini, burro
  • patatine fritta, suppli, cibi da asporto assimilabili a junk food

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