Attenzione agli zuccheri aggiunti

  1. Gli zuccheri aggiunti
  2. Chi ne consuma maggiormente?
  3. Quali sono i problemi per la salute?
  4. Altri effetti collaterali
  5. Conclusioni

Secondo un recente studio condotto sulla popolazione Americana, gli zuccheri aggiunti consumati in media da ogni cittadino USA rappresentano più del 13% di calorie ingerite al giorno, per un totale di circa 270 calorie. Questo dato ù davvero allarmante considerando che non solo in America, ma anche in tutto il resto del mondo il consumo di tale tipologia di zucchero è in continua crescita. Per darvi un’idea, anche l’Italia è un grande consumatore di zucchero bianco!

Chi ne consuma maggiormente?

L’assunzione di zuccheri aggiunti (ovvero zuccheri esterni all’alimento principale che assumiamo) è particolarmente alta tra bambini, gli adolescenti ed i giovani in età adulta. La principale fonte di zuccheri aggiunti nelle diete tipiche degli Stati Uniti sono le bevande, che comprendono bevande analcoliche, bevande alla frutta, caffè e tè zuccherati, bevande energetiche, bevande alcoliche e acque aromatizzate. Le bevande rappresentano quasi la metà (47%) di tutti gli zuccheri aggiunti consumati dalla popolazione degli Stati Uniti. L’altra principale fonte di zuccheri aggiunti sono gli snack e i dolci, che includono dolci a base di cereali come torte, biscotti dolci, ciambelle, panini dolci e pasticcini; dessert caseari come gelati, altri dessert surgelati e budini; caramelle; zuccheri; marmellate; sciroppi; e condimenti dolci. Insieme, queste categorie di alimenti rappresentano oltre il 75% del consumo di tutti gli zuccheri aggiunti.

Quali sono i problemi per la salute?

L’impatto principale è sull’obesità e sullo sviluppo di diabete, casi entrambi ben documentati, ma in molti non sanno che un consumo elevato di zucchero può causare anche problemi al nostro cuore. Nel corso di uno studio condotto sulle relazioni tra zuccheri aggiunti ed il rischio di infarto, si è dimostrato come un consumo più elevato di zucchero rispetto alla media (dal 16 al 21% delle calorie provenienti da zuccheri) ha aumentato il rischio di infarto delle persone sottoposte al test di circa il 38% in più. Le motivazioni sono da ricondurre ad un aumento dell’affaticamento del sistema circolatorio dovuto alla “gestione” dello zucchero in eccesso, l’aumento di peso conseguenza di calorie ad alto indice glicemico, e l’aumento di rischio di diabete che porta anche a problemi al cuore.

Inoltre, lo zucchero non è un vero e proprio alimento; infatti non contiene alcuna sostanza nutritiva come vitamine, minerali, proteine o grassi salutari.

Altri effetti collaterali possono riguardare

Secondo gli studi ci sono anche altri effetti negativi legati allo zucchero, ovvero:

  • Interferenza con le funzioni immunitarie
  • Invecchiamento precoce
  • Problemi dentari (carie)
  • Disturbi nel comportamento
  • Dipendenza da prodotti dolci
  • Stress

Dove si nasconde?

Gli zuccheri aggiunti sono prettamente contenuti in questi prodotti:

RankGruppo alimentare% di assunzione in USA
1Cole/energy drinks/bevande per lo sport42.2%
2Dolci e cibi a base di cereali11.9%
3Succhi di frutta8.5%
4Dolci a base di latte5.5%
5Caramelle5.0%
6Cereali2.9%
7Zucchero semplice / miele4.1%
83.8%
9Pane tostato2.3%
10Sciroppi e topping1.4%

Conclusioni

Lo zucchero è un alimento necessario per il nostro organismo ma spesso è utilizzato come aggiunta o come additivo in tanti preparati, sia cibi che bevande. L’eccesso di zucchero può generare tutta una serie di patologie.

Avete ancora voglia di bere tutte quelle bevande zuccherate? Beh, rifletteteci.

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