Come eliminare la cellulite

Eliminare la cellulite e l’adipe sottocutaneo è uno dei desideri maggiori che noi tutti abbiamo, ma prima di capire come poter affrontare il problema è corretto avere maggiori informazioni sulla cellulite stessa.

Cos’è la cellulite?

Il tessuto sottocutaneo grasso, o pannicolo adiposo, è un tessuto costituito da fibre e grasso che si trova tra il derma (strato cutaneo localizzato sotto l’epidermide) e la fascia muscolare.
E’ lo strato più profondo della pelle, e stabilisce un legame debole tra questa e gli organi più interni che essa ricopre, permettendo lo scivolamento dell’una sugli altri.


Funzioni principali

  • proteggere i tessuti più profondi da eventuali traumi,
  • limitare la dispersione termica, contribuendo a mantenere costante
  • la temperatura corporea, (coibenta in un certo senso il nostro
  • organismo), rappresentare una riserva di energia.


Le componenti principali della cellulite

Il tessuto adiposo è formato da tre componenti principali: i lipociti, le trabecole fibrose (fibre di sostegno, come “travi” che attraversano il tessuto) ed i vasi sanguigni.
I lipociti (o adipociti) sono cellule che hanno la capacità di sintetizzare e immagazzinare trigliceridi nel loro interno.
I trigliceridi sono assunti dal sangue già scissi in glicerolo e acidi grassi, ed appartengono sostanzialmente a due categorie: i lipidi alimentari, trasportati dalle cellule intestinali prima nei vasi linfatici e poi in quelli sanguigni, ed i lipidi sintetizzati nel fegato e trasportati nel sangue sotto forma di lipoproteine.
La cellula adiposa, oltre ad assumere lipidi dal sangue circolante, è in grado di sintetizzarli a partire dal glucosio, e sia l’assunzione del glucosio che la sintesi degli acidi grassi sono sotto il controllo ormonale, soprattutto dell’insulina.

Quando l’adipocita contiene pochi lipidi questi si accumulano sotto forma di piccole gocce sparse nel citoplasma; ma via via che i grassi aumentano, le gocce si fondono, formandone altre più grosse, fino a che tutta la cellula si trasforma in una grande goccia di grasso.

I lipociti si raggruppano tra di loro formando dei lobuli; ed ogni lobulo, separato dagli altri circostanti da un setto fibroso, possiede nervi, vasi sanguigni e linfatici propri.

L’abbondanza della vascolarizzazione dell’adipocita è tale che quasi tutte le cellule hanno a livello citoplasmatico contatti con il capillare.

Quando gli alimenti ingeriti non sono sufficienti per il fabbisogno energetico, il corpo può produrre energia attraverso la combustione dei grassi contenuti negli adipociti.

Invece, quando le sostanze nutritizie introdotte apportano una quantità di energia superiore a quella di cui l’organismo ha bisogno, le cellule ipodermiche si sviluppano in modo esagerato, formando un pannicolo di alcuni centimetri di spessore, e le persone tendono all’obesità.

Come si forma la cellulite

Le motivazioni principali di formazione della cellulite sono:

  • Genetica – costituzionali (razza, ereditarietà, “predisposizione” familiare)
  • Iperestrogenismo (costituzione, gravidanza)
  • Iperproduzione surrenalica
  • Ipotiroidismo
  • Iperprolattinemia
  • Cattive abitudini alimentari, sedentarità
  • Disfunzioni digestive (a livello gastrointestinale ed epatico)
  • Insufficienza circolatoria degli arti inferiori
  • Abuso di farmaci (contraccettivi, analgesici)
  • Problemi ginecologici (infiammazioni, cisti ovariche)


La cellulite è un problema che inizialmente interessa il tessuto adiposo sottocutaneo. Si estende poi al derma sovrastante, provocando col passare del tempo alterazioni più superficiali, percepibili anche al tatto, e trasformazioni epidermiche visibili a occhio nudo. Produce un danno estetico, deformando la linea del corpo. Il disturbo estetico è tanto più evidente quanto più il soggetto è magro.
Abbiamo già detto che la cellulite è il risultato della presenza di più fattori concomitanti che contribuiscono a creare il terreno adatto alla sua formazione.

I vasi venosi

Quando i vasi venosi non svolgono perfettamente la loro funzione di riportare il sangue al cuore, trasudano, lasciando passare del liquido negli spazi interstiziali del tessuto sottocutaneo che si gonfia come una spugna (edema).
Il liquido, esercitando una grande pressione sugli adipociti, li allontana tra di loro e dai capillari, ostacolando gli scambi di ossigeno, sostanze nutritizie e di rifiuto da e verso il sangue.

Come conseguenza si instaurano lentamente una serie di complesse modificazioni che portano alla comparsa di sostanze, prima assenti che provocano dolore e permeabilizzano maggiormente i vasi, aumentando l’edema e instaurando un circolo vizioso.

Il tessuto connettivo, asfittico, imbibito da liquidi e con presenza di sostanze infiammatorie, si irrita e reagisce, cercando di ridurre i danni.

Aumenta così il volume delle sostanze che lo costituiscono, attraverso la polimerizzazione di acido ialuronico e condroitinsolforico, provocando un addensamento ed un ispessimento della sostanza fondamentale.

Si forma di conseguenza una gelatina dura che avvolge e blocca tutte le sostanze e i liquidi, e la struttura del tessuto adiposo sottocutaneo si modifica.

Questa cellulite in fase iniziale (I stadio) viene definita “dura” o “compatta”, ed è sicuramente quella che meglio risponde alle terapie.
Il tessuto è aderente alla muscolatura e, preso tra le dita, non forma pieghe, le zone colpite risultano dolenti e dure, la pelle è lucida e presenta solo leggermente l’aspetto a “buccia d’arancia”.
Se non si corre ai ripari però la degenerazione lenta e cronica del tessuto sottocutaneo continua.

Come eliminare la cellulite?

Ci sono tantissimi modi più o meno semplici per combattere la cellulite ed eliminarla.

Per eliminare la cellulite non ci si può curare solo per periodi di tempo brevi, in prossimità delle vacanze, ma questa deve essere trattata in tempi lunghi, e i risultati saranno migliori quanto più tempestivamente si interviene su di essa.

L’esito è generalmente molto buono se si agisce su una cellulite al primo stadio, buono al secondo stadio, scarso per quella terminale, su cui di solito si opera anche chirurgicamente.

Fondamentale è modificare lo stile di vita che predispone allo sviluppo della cellulite, ma molti altri interventi possono essere effettuati, da soli o in sinergia tra di loro, scegliendoli in base allo stadio di sviluppo della cellulite.

  • Topici: creme, fanghi, lozioni, sali ecc.
  • Sulla persona: diete, esercizio fisico, massoterapia
  • Fisici non invasivi: laser, ultrasuono-terapia, linfodrenaggio meccanico, ozonoterapia, pressoterapia
  • Fisici invasivi: elettrolipolisi, ozono-terapia iniettiva, idrocellulolisi
  • Fisico-farmacologici invasivi: mesoterapia
  • Chirurgici: liposuzione

E’ importante ricordare che i numerosi trattamenti che vengono effettuati non sono sempre efficaci, ma possono invece spesso possono risultare pericolosi per la salute di chi ci si sottopone, oltre che essere notevolmente impegnativi dal punto di vista economico.

Vediamo ora quali sono i principali trattamenti a disposizione delle donne per affrontare e cercare di eliminare il “problema cellulite”.

I prodotti ad uso topico per eliminare la cellulite

I prodotti ad uso topico possono aiutare ad eliminare e combattere la cellulite dall’esterno.
L’utilizzo dei prodotti cosmeceutici, inserito in un programma di cura più ampio, ed effettuato con costanza, migliora sicuramente, e senza rischi, lo stato della cellulite: i risultati sulla “buccia d’arancia” e i cuscinetti adiposi, soprattutto negli stadi iniziali, saranno evidenti.

Sul mercato sono presenti molti prodotti cosmetici diversamente formulati, contenenti sostanze con efficacia differente e specifica verso alcune delle cause che determinano la comparsa del quadro cellulitico; è perciò basilare conoscerne la modalità di azione, per scegliere il prodotto più mirato.

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Efficacia eliminazione cellulite

E’ importantissimo sapere che: perché un prodotto sia efficace per eliminare la cellulite non deve solo contenere principi attivi, ma ne deve avere dentro la “dose giusta”. Per effettuare un corretto dosaggio è quindi indispensabile che gli estratti utilizzati siano sempre titolati. Se la causa principale è una cattiva circolazione sanguigna e linfatica con ristagno di liquidi negli arti inferiori, è di grande interesse la presenza di sostanze vegetali che migliorino la microcircolazione e favoriscano l’eliminazione dell’edema e delle tossine. questi possono essere gli estratti di Centella, Rusco, Ippocastano e Edera sono tra queste.

Nello stato cellulitico i tessuti perdono tonicità, è fondamentale quindi rendere la pelle anche più elastica e morbida: molti oli e burri vegetali come avocado, jojoba, mandorle e karitè possono migliorare il livello di idratazione della pelle di cosce e glutei. La tendenza all’accumulo di grassi, fattore che certamente favorisce lo sviluppo della cellulite, è invece contrastata da sostanze ad azione lipolitica, come la caffeina, o estratti di piante che la contengono in dose adeguata: per esempio il tè, il caffè e la cola, oppure dalle alghe, che con il loro contenuto in iodio attivano la mobilitazione del pannicolo adiposo.

1 commento su “Come eliminare la cellulite”

  1. Ciao mi chiamo Maria da quando ho avuto mio figlio sono ingrassata ed ho accumulato molta cellulite sui fianchi. Prima mangiavo di tutto ed ero magra ora sono alta 1.66 peso 90 kili…ma ho molta pancia e coscie grosse. Il mio lavoro è pesante salgo e scendo le scale con pesi ogni giorno x 8 ore ed ho sbalzi di orari di lavoro e per questo spesso mangio a caso. Vorrei perdere 20 kili. Grazie.

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