Come nasce il caffè e quali sono le sue proprietà

  1. Cos’è il caffè
  2. Come nasce
  3. I 20 più grandi bevitori di caffè
  4. Come gustare il caffè
  5. Lungo o Americano?
  6. Le principali proprietà
  7. Conclusioni

Cos’è il caffè

Il caffè è un alimento molto diffuso nella nostra alimentazione e viene usato nel nostro paese ormai già da alcuni secoli, sin dai primi anni di importazione dalle Americhe. Il caffè è stato importato in Europa da Cristoforo Colombo, e già da subito ebbe molto apprezzamento per le sue doti “eccitanti”, ovvero la capacità di aumentare lo stato di veglia e vigilanza degli individue che lo assumevano.

Come nasce il caffè?

Il caffè è il prodotto della tostatura del chicco di caffè, ed ha la caratteristica di provocare un lieve stato di agitazione in coloro che ne bevono. Ciò che dà questa proprietà al caffè è la caffeina, che appunto stimola il nostro sistema nervoso e ci rende pi? attenti e ci fà passare lo stato di sonnolenza, rendendoci più vigili e reattivi.
Bere molti caffè al giorno, in genere non ha effetti controindicati, ma in alcune persone molto sensibili, nervose e agitate, può portare ad uno stato di nervosismo maggiore, alla mancanza di sonno ed a una maggiore agitazione.

Esistono tante varietà di caffè, provenienti da ogni parte del globo ed esiste oggi anche un caffè che tramite procedimenti particolari, viene reso innocuo dal punto di vista della caffeina: il decaffeinato.
In tale prodotto, generato tramite trattamenti chimici, il caffè perde la sua dose di caffeina, donandoci solo il suo ottimo gusto.

Nonostante gli italiani ritengano di essere dei grandi bevitori di caffè, in realtà le cose non stanno proprio così. Altri Paesi mondiali detengono la classifica dei pi? grandi consumatori di caffè, anche se probabilmente il caffè più venduto non è quello ristretto…

I 20 più grandi bevitori di caffè del mondo

Finlandia: 12 kg pro capite all’anno
Norvegia – 9,9
Islanda – 9
Danimarca – 8.7
Paesi Bassi – 8.4
Svezia – 8.2
Svizzera – 7.9
Belgio – 6.8
Lussemburgo – 6.5
Canada – 6.2
Bosnia ed Erzegovina – 6.1
Austria – 5.9
Italia – 5.8
Slovenia – 5.8
Brasile – 5.5
Germania – 5.5
Grecia – 5.4
Francia – 5.1
Croazia – 4.9
Cipro – 4.8

Come gustare un buon caffè?

Nel tempo il caffè è diventato una specialità dei Napoletani, che in tema di caffè hanno una vera e propria cultura secolare. Ed è da essi che apprendere come farlo e servirlo. Deve essere preparato con una moca, e bisogna mettere la fiamma della propria cucina bassa, in modo da lasciare il tempo al vapore di uscire pian piano. Una volta pronto, va consumato caldo, e va versato in una tazzina anch’essa calda e con un ampio bordo, in modo che nel passaggio sul bordo il caffè si raffreddi un pochino senza perdere il suo aroma. Molti bar purtroppo non rispettano queste semplici regole che a Napoli sono una tradizione e per tale motivo (ma anche per problemi di miscela) spesso alcuni caffè non risultano saporiti come altri. Io consiglio di bere il caffè senza zucchero, in modo da apprezzare completamente le sue caratteristiche ed il suo profumo intenso.

Caffè lungo o americano

Anche i nostri amici anglosassoni bevono questa bevanda strepitosa, ma lo fanno in un modo molto differente dal nostro. Infatti il loro è molto diluito nell’acqua e per tale motivo può risultare anche più forte del nostro (poichè in tale maniera esce più caffeina). Più che un caffè come si intende in Italia, quello Americano è una sorta di bevanda, una preparazione che viene effettuata con i chicchi di caffè, più simile ad un tè che al nostro caffè.

Le principali proprietà salutari del Caffè

1. Il caffè è una potente fonte di antiossidanti

Il caffè mostra più attività antiossidante del tè verde e del cacao, due superalimenti dalle propriet? antiossidanti. Gli scienziati hanno identificato circa 1.000 tipologie di antiossidanti all’interno dei chicchi di caffè non trasformati, e alcune centinaia di questi si trasferiscono anche durante il processo di tostatura.

Come ben sapete gli antiossidanti combattono le infiammazione che si trovano nel nostro corpo, una causa alla base di molte condizioni croniche, tra cui l’artrite, l’aterosclerosi e molti tipi di cancro. Inoltre neutralizzano i radicali liberi, che si presentano naturalmente come parte delle funzioni metaboliche quotidiane, ma che possono causare uno stress ossidativo che porta a malattie croniche. In altre parole, gli antiossidanti aiutano a mantenerci sani proteggendo le nostre cellule dai danni causati da vari fattori.

2. La caffeina fornisce un aumento della memoria a breve termine.

In molti studi si è constatato che la caffeina sembra interessare le particolari aree del cervello responsabili della memoria e della concentrazione, fornendo una spinta alla memoria a breve termine, sebbene non sia chiaro per quanto tempo duri questo effetto o come questo possa variare da persona a persona.

3. Il caffè può aiutare a proteggere dal declino cognitivo.

Oltre a fornire un temporaneo aumento dell’attivit? cerebrale e della memoria, il consumo regolare di caffè può aiutare a prevenire il declino cognitivo associato al morbo di Alzheimer e ad altri tipi di demenza senile. Alcuni studiosi hanno scoperto che il consumo di caffè si è dimostrato efficace nel diminuire del 60% il rischio di contrarre malattie quali Alzheimer e la demenza in età avanzata. E’ interessante notare che gli autori dello studio hanno anche misurato l’effetto del bere il tè (il tè come sapete non contiene caffeina ma principalmente teina) sul declino cognitivo, ma non hanno trovato alcuna associazione.

4. Il caffè fa bene al cuore.

Un importante studio olandese, che ha analizzato i dati di oltre 37.000 persone per un periodo di 13 anni, ha rilevato che i moderati bevitori di caffè (che consumavano da due a quattro tazze al giorno) avevano un rischio inferiore del 20% di malattie cardiache rispetto a quelli pesanti o leggeri bevitori di caffè ed anche rispetto ai non bevitori. Il principale motivo di tale scoperta è legato principalmente alle proprietà anti infiammatorie della bevanda.

5. Il caffè può diminuire l’incidenza di alcuni tumori.

Gli uomini che bevono caffè possono essere a minor rischio di sviluppare un cancro alla prostata piuttosto aggressivo. Inoltre, una nuova ricerca della Harvard School of Public Health suggerisce che bere quattro o più tazze di caffè al giorno diminuisce il rischio di cancro dell’endometrio nelle donne del 25% rispetto alle donne che bevevano meno di una tazza al giorno. I ricercatori hanno anche riscontrato legami tra il consumo regolare di caffè e tassi più bassi di cancro al fegato, al colon, al seno e al retto.

I polifenoli contenuti nel caffè, sostanze fitochimiche antiossidanti hanno proprietà anticancerogene e si pensa che contribuiscano a ridurre l’infiammazione che potrebbe essere responsabile di alcuni tumori.

Conclusioni

Come avete visto il caffè è una bevanda molto diffusa in tutto il modno con molte proprietà benefiche per il nostro organismo e la nostra salute. Ci possono comunque essere degli effetti collaterali come l’insorgenza di insonnia, ansia, tremori etc…e pertanto se soffrite di alcuni distrurbi in particolare, ricordate di dire al vostro medico quanto caffè assumete.

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