Leggere bene le etichette Alimentari

  1. Cosa sono le etichette alimentari
  2. Come cautelarci dalle truffe
  3. Il regolamento europeo
  4. Elenco delle indicazioni obbligatorie
  5. Conclusioni

Negli ultimi anni abbiamo scoperto che non tutto quello che arriva sulle nostre tavole è cibo genuino; spesso purtroppo molti alimenti e nutrienti vengono importanti dall’estero, da Paesi che non rispettano tutte le norme di sicurezza alimentare che troviamo in Italia. Spesso tra i Paesi esportatori troviamo anche la Cina; la questione assurda è che alcuni di tali prodotti vengono “spacciati” per Italiani, quanto di italiano forse hanno solo la confezione. Noi italiani abbiamo una tradizione e cultura millenaria in fatto di qualità e cura dei prodotti alimentari, e non dobbiamo rinunciarci!

Cosa sono?

Le etichette alimentari le conosciamo tutti; sono quelle etichette che solitamente si trovano sul retro di tutti i prodotti alimentari confezionati che indicano quali sono le componenti principali degli alimenti contenuti nella confezione e anche quali sono il Paese di origine della materia prima ed altre informazioni più o meno utili.

Come cautelarci dalla truffe?

Come possiamo cautelarci dai prodotti che vengono esposti sugli scaffali dei supermercati e che, ingannandoci, si spacciano per prodotti alimentari italiani? Uno dei modi migliori per capire se un prodotto è di origine italiana oppure straniera o peggio cinese, è quello di leggere bene l’etichetta che sta attorno ai prodotti.
Infatti, mentre la confezione, le scritte e tutto il resto potrebbero ingannarci facendoci credere che il prodotto è effettivamente Italia, dobbiamo cominciare a leggere bene l’etichetta.


Quindi, ripeto, per essere sicuri di ciò che stiamo comperando al supermercato, l’unica cosa da fare è quella di leggere bene la provenienza del prodotto, ma non solo, dobbiamo anche stare attenti a come conservarlo, e dobbiamo capire di quali nutrienti è costituito (spesso infatti ai più comuni alimenti sono aggiunti sali, zuccheri e altre sostenza). Tutte queste informazioni possono aiutarci a valutare se il prodotto è in primis Italiano e poi se è salutare!

Il regolamento europeo

Ricordiamo che l’etichettatura alimentare è disciplinata dal Regolamento europeo 1169/2011 del quale riportiamo alcuni estratti molto interessanti che ci aiutano a capire le informazioni che le aziende produttrici devono obbligatoriamente mostrare sui loro prodotti.

Principi che disciplinano le informazioni obbligatorie sugli alimenti:
Le eventuali informazioni obbligatorie sugli alimenti richieste dalla normativa in materia di informazioni sugli alimenti rientrano, in particolare, in una delle seguenti categorie:
a) informazioni sull’identità e la composizione, le proprietà o altre caratteristiche dell’alimento;
b) informazioni sulla protezione della salute dei consumatori e sull’uso sicuro dell’alimento. Tali informazioni riguardano in particolare:

  • gli attributi collegati alla composizione del prodotto che possono avere un effetto nocivo sulla salute di alcune categorie di consumatori;
  • la durata di conservazione, le condizioni di conservazione e uso sicuro;
  • l’impatto sulla salute, compresi i rischi e le conseguenze collegati a un consumo nocivo e pericoloso dell’alimento;

c) informazioni sulle caratteristiche nutrizionali che consentano ai consumatori, compresi quelli che devono seguire un regime alimentare speciale, di effettuare scelte consapevoli.

Elenco delle indicazioni obbligatorie

a) la denominazione dell’alimento;

b) l’elenco degli ingredienti;

c) qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico o derivato da una sostanza o da altro prodotto che possa provocare allergie o intolleranze

d) la quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti;

e) la quantità netta dell’alimento;

f) il termine minimo di conservazione o la data di scadenza;

g) le condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni d’impiego;

h) il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare;

i) il paese d’origine o il luogo di provenienza;

j) le istruzioni per l’uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento;

k) per le bevande che contengono più di 1,2 % di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo;

l) una dichiarazione nutrizionale.

Queste informazioni obbligatorie sugli alimenti devono infine essere apposte in un punto evidente del prodotto o nella confezione in modo da essere facilmente visibili, chiaramente leggibili ed eventualmente indelebili. Esse non sono in alcun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche o altri elementi suscettibili di interferire.

L’elenco degli ingredienti reca un’intestazione o deve essere preceduto da un’adeguata indicazione che consiste nella parola ingredienti o la comprende.

L’elenco comprende tutti gli ingredienti dell’alimento, in ordine decrescente di peso, così come registrati al momento del loro uso nella fabbricazione dell’alimento.

Conclusioni

Come avrete capito non sempre è facile capire esattamente la provenienza e la composizione degli alimenti che stiamo andando ad acquistare. Per tale motivo la nostra raccomandazione è la seguente: Quando non conoscete cosa state comperando, leggete bene l’etichetta e se non siete convinti, rinunciate all’acquisto!

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