Cos’è l’omeopatia e funziona?

L’omeopatia è un modo alternativo di curarsi: è differente dalla medicina tradizionale che da migliaia di anni ha regole ferree basate sulla sperimentazione e sull’analisi.

L’omeopatia anzichè bloccare i sintomi che generano i problemi, aiuta a ripristinare il funzionamento ottimale del nostro corpo, comportandosi come uno stimolatore delle difese naturali al fine di contrastare i malesseri.

Le prove cliniche dell’efficacia dell’omeopatia si moltiplicano in diversi ambiti: influenza, rinofaringite, nausea, dermatite, disturbi ginecologici, allergie, diarrea, retinopatie diabetiche e molto altro.

L’omeopatia può essere efficace sia nella prevenzione che nel trattamento dei diversi stadi delle malattie. In funzione della patologia e del malato, l’omeopatia può essere utilizzata da sola o insieme ad altri trattamenti.
L’omeopatia è un’ottima opportunità per la medicina e per i pazienti.

Sempre più persone la integrano nella loro vita in quanto le controindicazioni spesso sono minime o addirittura nulla. E cosi molti ne traggono numerosi benefici.

La medicina omeopatica è un metodo di cura che impiega un solo rimedio diluito e dinamizzato, sperimentato sull’individuo sano e scelto per similitudine. Alla base dell’omeopatia è il cosiddetto principio di similitudine del farmaco (similia similibus curentur) enunciato dallo stesso Hahnemann e per il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella malata.

La sostanza attiva, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza.

Un esempio di medicina omeopatica?

I farmaci omeopatici comuni includono quelli a base di piante come la belladonna, l’arnica e la camomilla; minerali come mercurio e zolfo; prodotti animali come seppia (inchiostro di seppia) e lachesis (veleno di serpente); e, più raramente, sostanze biochimiche come l’istamina o il fattore di crescita umano (gh).

Quali sono gli usi più comuni dell’omeopatia?

Alcune persone hanno usato l’omeopatia per mantenersi in salute e curare una vasta gamma di malattie a lungo termine, come allergie, dermatite atopica, artrite reumatoide e sindrome dell’intestino irritabile. Viene utilizzata anche per curare lesioni minori, come tagli e graffi e stiramenti muscolari o distorsioni.

In molti oramai la consigliano anche per l’utilizzo sui bambini (vedi arnica, prodotti per la tosse o l’influenza).

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